venerdì 6 novembre 2009

Una minestrina calda per la sera?

 

Come ce la vedete? io benissimo! Soprattutto perchè è stupida, facile , veloce e assolutamente senza pretese.

Non ci sono abbinamenti strani, nessuno zenzero, nessuna fava tonka e nemmeno una goccia di sakè. Non c’è nessun seme, o olio particolare, non c’è parte croccante(eh qui il Rugiati mi sgriderebbe), acida o a contrasto. E’ tutto molto easy, delicato, leggero, vellutato. Una carezza al palato che avvolge come un abbraccio a se stessi dentro a un morbido cardigan quando in casa fa fresco.

IMG_1497b

Minesta di cavolfiore

Spaghetti

cavolfiore

sale pepe

brodo di verdure

1 cucchiaino concentrato di pomodoro

1 puntina di crema d’aglio

olio, quello buono

parmigiano grattugiato fresco.

Pulire e tagliare a pezzetti il cavolfiore, metterlo in una pentola con il brodo vegetale (il classico dado vegetale andrà benissimo), sale, il concentrato e la micropuntina di aglio o crema di aglio. Portare a bollore e quando il cavolfiore sarà morbido dare un paio di frullate con il frullatore a immersione. Deve rimanere una crema grezza, non una vellutata, qualche pezzetto in qua e la di cavolo sarà una delizia da cercare col cucchiaio. A questo punto spezzare gli spaghetti e cuocerli nella minestra di cavolfiore. Servire con abbondante pepe nero macinato al momento, un filo di olio evo a crudo e una spolverata di parmigiano fresco.

Io avevo avvertito, più stupido di così si può?

mercoledì 4 novembre 2009

Torta iperveloce al tiramisù e avventure di una cuoca disgraziata

IMG_1641b

Questa torta semplice è nata dalla necessità di conciliare diverse cose tra cui:

- il fidanzato voleva il mio tiramisù

- io volevo servire una torta

- la torta che ho preparato al cioccolato, e per questo ringrazio di cuore gli stampi Ikea, ha fatto una brutta fine

- dopo vari tentativi (vedi sotto) erano le 16 e alle 21 arrivavano tutti quanti a sbaffare , quindi non c’era tempo di rifare una torta farla raffreddare ecc ecc

Piccolo excursus sul meraviglioso stampo Ikea a cerniera. Ho uno stupendo stampo a cerniera che solitamente uso per fare i dolci per 6 persone, ma anche 4, qui siamo golosi, ma visto che saremmo stati in 7 e che avevo previsto almeno qualche bis ho comprato lo stampo a cerniera Ikea che è leggermente più largo. Ora , quel che non sapevo è che la cerniera si apre in modo differente dal mio stampo classico, quindi tutta bella soddisfatta tiro fuori la mia torta al cioccolato dal forno, la metto a raffreddare vicino al davanzale, come le migliori nonne papere del mondo e li la lascio al suo destino di essere tagliata e farcita. Riprendo la torta ormai fredda, faccio per alzarla e TRAAAAAAA (il rumore è stato proprio questo) la cerniera si apre e la torta si spatascia (termine estremamente tecnico) per terra. SIMPATICO il mio nuovo stampo.

Dopo aver pulito cioccolato, imprecazioni e briciole da terra ,non demordo e inforno un altra torta, al cioccolato, stavolta lo ammetto, già pronta di quelle in busta e che dio ce la mandi buona. Dopo una mezz’ora la torta inizia ad emanare un piacevole profumino carbonizzato, così corro a toglierla dal forno e la lascio raffreddare per scoprire al taglio orizzontale, che già di per sé non è facile, che l’interno era completamente crudo!

Ecco quindi come siamo arrivati alla torta tiramisù, dovevo assolutamente fare qualcosa che riuscisse al primo colpo, qualcosa che mi consolasse dopo i tentativi falliti e che fosse velocissimo!

Quindi per la

Torta al tiramisù

Pan di spagna (io comprato, altrimenti avrei rischiato l’esaurimento nervoso)

Crema per il tiramisù (e qui ognuno ha la sua ricetta..io 4 uova per 500 gr mascarpone)

Bagna al caffè (3 caffè espressi, 2 cucchiai di acqua , 1 cucchiaio whisky, 1 di zucchero)

Cioccolato per la ragnatela o decorazione.

Fare uno strato di pan di spagna imbevuto di caffè , ricoprire con la crema al mascarpone e ripetere per gli altri 2 strati. All’ultimo strato avere l’accortezza di far colare lateralmente un pò di crema al mascarpone e con la spatola da pasticceria livellare sopra e i bordi per renderli il più lisci possibile.

Sciogliere il cioccolato nel microonde o a bagnomaria e con un cornetto fatto di carta forno creare la ragnatela con il ragnetto spiaccicato, oppure, visto che Halloween non è certo tutti i giorni, una qualsiasi decorazione a piacere.

lunedì 2 novembre 2009

Vergognosamente in ritardo, Halloween

IMG_1621

E’ davvero passato troppo tempo dall’ultimo post e mi spiace. Se ho ancora qualche lettore sparso nell’etere mi scuso per la prolungata assenza.

Questo mese è andato così, un pò come quello scorso, tra doloretti vari che ti rendono nervosa e intrattabile (vedi denti e mal di schiena), e uno stato d’animo di quelli che è meglio non condividere con nessuno. Questo mese, a parte rare eccezioni, l’ho vissuto da eremita, anzi asceta eremita.

Pubblicare la mia “ricetta speciale” per la minestrina al dado e il mio mix preferito di muscoril e voltaren, non mi sembrava il caso, e così mi sono isolata dal piccì e dal mondo della blogosfera, aspettando semplicemente che passasse questo momento.

Non c’è niente di meglio , per stare meglio, che organizzare una buona cena in compagnia. Almeno a me fa questo effetto. Se poi non fossi dovuta impazzire x riuscire a pulir casa e cucinare con la spalla bloccata in soli 2 giorni ma soprattutto non avendo fatto la spesa se non il venerdì sera….ma questa è un’ altra storia.

Ecco la cenetta di Halloween, per far pace col mondo, con il palato, con l’autunno e con la cucina!

IMG_1616b

(mi scuso per le crappy foto, ma non riuscivo a tenere la mano ferma nemmeno a morire…tanto per restare in tema…ahahah!)

IMG_1628b

Nei piatti sono sistemati la panna cotta al parmigiano, liberamente scopiazzata dalla mitica Babs accompagnata da una composta di cipolle rosse all’aceto balsamico, zucchero di canna e anice stellato.

Si intravedono dei crostini con porri, brie, mela verde e semi di papavero

Polpette di zucca e camembert rubacchiate e modificate dalla cucina di Calycanthus

Sfogliatine con ricotta zucca e salvia ispirati dal Cavoletto

e un patè di funghi champignon al cognac da servirsi coi suoi crostini.

 

Passo subito alle ricettine:

Composta di cipolle rosse all’aceto balsamico e anice stellato :

1kg di cipolle rosse dolci

4 cucchiai di zucchero di canna

1 cucchiaio di burro e uno di olio

sale

2 stelle di anice

100 ml di aceto balsamico

Tagliare a metà le cipolle e poi a fette. Mettere in pentola con l’olio, il burro e un pizzico di sale. Lasciar rosolare a fuoco medio. Quando le cipolle iniziano a diventare traslucide unire lo zucchero di canna e l’anice e abbassare al minimo la fiamma. Cuocere per circa 20 minuti. Unire a questo punto l’aceto balsamico e far ridurre sempre a fuoco basso avendo cura di girare spesso. Regolare di sale se necessario e lasciar intiepidire onde evitare ustioni micidiali alla lingua prima di servire( e qui parlo per esperienza).

Polpettine di zucca al camembert

Circa 300 gr zucca

2-3 patate (dipende dalla grandezza)

sale pepe

camembert

pan grattato

1 uovo

parmigiano 1 cucchiaio

Iniziare tagliando a pezzi la zucca e mettendola in forno a 180° con un pizzico di sale. Nel frattempo mettere il camembert in freezer. Pelare e tagliare a pezzi le patate e farle bollire in acqua leggermente salata.

Una volta cotte le patate schiacciarle come per fare un purè e tenerle da parte. Una volta cotta la zucca scartare la buccia (o forse si chiama scorza?)e schiacciare con la forchetta la polpa.

Unire zucca, patate e parmigiano, regolare di sale e pepe e unire l’uovo. Ora iniziare a unire il pangrattato finchè non si raggiunge la consistenza d’impasto giusta per riuscire a formare le polpette. La quantità varia a seconda di quanto fosse acquosa la zucca e quindi l’unica soluzione è andare ad occhio!

Formare le polpettine della grandezza di una noce.Tagliare dei mini cubetti di camembert e infilarne uno ogni polpettina. Passarle nel pangrattato e ora l’ardua scelta : io le ho messe in forno a 200 ° con un filo di olio(o meglio una spruzzata di olio)sopra la teglia e una sulle polpettine, ma credo che fritte siano ancora meglio, naturalmente se si ha la possibilità di mangiarle calde appena uscite dalla padella!

In forno si possono cuocere una decina di minuti in anticipo per poi rimetterle in forno caldo (230° diciamo altri 5 minuti) all’arrivo degli ospiti.

Triangolini di ricotta zucca e salvia

1 confezione pasta fillo o sfoglia

200 gr zucca

100 gr ricotta

salvia a piacere (io 8 foglioline)

parmigiano 1 cucchiaio

pecorino 1 cucchiaio

sale e pepe

3 cucchiaio burro fuso(se si usa la pasta fillo)

Cuocere la zucca come spiegato sopra e schiacciare la polpa con la forchetta. Lasciar raffreddare e unire la ricotta, i formaggi , sale e pepe e la salvia lavata e tagliata a striscioline.

Se si usa la pasta fillo(come ho fatto io), fondere il burro e munirsi di pennello.

Sovrapporre 2 fogli di pasta fillo spennellando di burro tra uno e l’altro e sopra il secondo foglio. La pasta si presenta in rettangoli, tagliare delle strisce larghe circa 10 cm dal lato corto. Mettere un cucchiaino di ripieno in un angolo e chiudere formando dei triangoli. Fare almeno 2 giri e tagliare l’eccesso. Spennellare la parte superiore col burro, mettere un pizzico di sale (meglio se fleur de sel) e una grattugiata di pepe. Infornare a 200° finchè la pasta diventerà dorata e croccante.

Se invece si usa la sfoglia, semplicemente ritagliare dei quadrati, mettere il ripieno nel centro e chiudere a triangolo!Spennellare magari con un pochino di tuorlo allungato con acqua e infornare sempre a 200° per 15 –20 minuti. Dipende sempre , come ormai sappiamo, dal nostro forno.

Non ho provato la versione con la sfoglia ma sono sicura che funzioni bene comunque!

Crostini con porri, brie, mela verde e semi di papavero

L’ispiratrice è stata Babs anche qua con le sue stupende sfogliatine.

Tagliare finemente il pane, e tostarlo appena. Rosolare a fuoco bassissimo il porro tagliato a metà e poi a rondelle(bè metà rondelle) con un pochino di olio, sale e pepe, aiutandosi con qualche cucchiaio di acqua per portarlo a cottura.

Tagliare a fettine sottili il brie e la mela con la buccia.

Mettere su ogni fettina di pane un cucchiaino di porri, e sopra alternate fettine di mela e brie. Infornare in forno caldo al massimo e appena si fonde il brie sono pronte. Non resta che spargere qualche semino nero e croccante a fare da contrasto alla dolcezza del formaggio.

Patè di funghi champignon al cognac

500 gr funghi champignon freschi e puliti

1 cucchiaio di burro

2 cucchiai di ottimo cognac profumato

prezzemolo

sale pepe

1 punta di aglio se piace

1 uovo molto piccolo (oppure sbatterne uno grande e usarne metà)

Tagliare a pezzi i funghi e tritarli col mixer grossolanamente. Mettere in padella con il burro, l’aglio, il sale e il pepe e fargli perdere al loro acqua. Sfumare col cognac e lasciarlo evaporare. Quando i funghi si saranno “ asciugati” dal liquido di cottura rimetterli nel mixer e frullarli finemente. Aggiungere il prezzemolo, l’uovo o metà uovo. Ungere uno stampino da mini plum cake (a me ne sono venuti 2 piccoli) e infornare a 160° per 45 minuti. Lasciar intiepidire prima di servire, magari con dei crostini-sfogliatine di pane. E’ buono anche freddo!

Ok spero che con tutte queste ricettine io possa essere perdonata per la lunga assenza, e vi lascio con la foto del dolce per domani!

IMG_1641b

Torta al simil tiramisù con ragnetto schiacciato!

lunedì 12 ottobre 2009

Cake balls e le americanate

Sono ancora in diretta dal mal di denti, ma per lo meno so che mancano solo 2 giorni al giorno zero, ovvero il secondo e penultimo appuntamento dal dentista, e quindi il mio umore è decisamente migliorato!

In questi giorni ho cucinato parecchio…per la serie chi ha il pane non ha i denti…

Infatti mi sono data alla realizzazione sfrenata di biscotti salati, biscotti ripieni, cupcakes con tanto di glassa, per non parlare delle varie zuppe a cui ormai mi sono affezionata e che mi hanno nutrito e consolato.

Naturalmente ho accumulato in sacco di ricettine tra cui una scopiazzatissima che devo assolutamente raccontare. Scopiazzata da qua, blog fantastico di quelli che fanno brillare gli occhi e tornare bambini.

La cosa fantastica si questa ricetta è come sia differente farla in Italia, piuttosto che negli Usa, infatti la ricetta parla tranquillamente di usare one box of chocolate cake and one can of cheese cream frosting, rendendo alquanto difficile quantificare! E poi avete mai girato in qualche blog in cui vi dicono di usare la roba inscatolata per cucinare?!Qua sarebbe un sacrilegio, apriti cielo se qualcuno mettesse tra gli ingredienti  per fare le lasagne :comprare il ragù star e la besciamella Granarolo !

Sempre sull’onda di questo discorso potrei portare ad esempio dei bellissimi siti di chef americani che raccomandano di utilizzare i dischetti pronti di pasta fresca (si si avete letto bene, dischetti già pronti) riempirli e chiuderli a metà per fare i tipici ravioli italiani, naturalmente pasta fresca giapponese/cinese stile dumpling “Because nobody would tell the difference”… poiché nessuno noterà la differenza…!!! dopo il primo sconcerto iniziale sono sicura che io quei ravioli li assaggerei e se mi capitasse di trovare in un supermercato i dischetti pronti di importazione, probabilmente non resisterei e li proverei….e voi?

Quindi appena vista la ricetta delle cake balls mi è parsa una figata, e dopo aver capito come procurarmi le varie misurazioni da san Google e aver tradotto per lo più misure e pesi eccoci qua con la ricetta a base di prodotti pronti…bè non proprio tutti…

Collage di Picnik

Cake balls

1 confezione di torta al cioccolato

1 tazza di cream cheese frosting

1 1/2 tavolette di cioccolato fondente o al latte o bianco

Per il cream cheese frosting : 230 gr cream cheese (tipo philadelphia)

                                               100 gr di burro temperatura ambiente

                                                2 confezioni di zucchero a velo

                                                 1 cucchiaino di estratto vero di vaniglia

Preparare la torta come riportato sulle istruzioni e lasciarla raffreddare. Nel frattempo preparare la glassa mescolando formaggio e burro con lo sbattitore elettrico a velocità bassa per mezzo minuto. Unire lo zucchero,e mescolare piano con una spatola. Unire l’estratto di vaniglia e sbattere con lo sbattitore per almeno 2 minuti, finché non diventa il tutto molto soffice.

Sbriciolare la torta e unire poca glassa alla volta. Dovrete ottenere un impasto sbricioloso col quale riuscire a formare delle palline. Formate delle palline della grandezza di una noce e mettetele in freezer per una mezz’ora. Fondere il cioccolato fondente e tuffarci dentro le palline una alla volta facendo attenzione a ricoprirle tutte. Rimettere su carta da forno ad asciugare e mettere in freezer per mezz’ora oppure in frigorifero per un almeno un paio di ora prima di mangiarle. Se volete è possibile decorare le palline non appena la copertura di cioccolato si solidifica con delle strisce di cioccolato di colore diverso oppure con decorazioni già pronte prima che il cioccolato solidifichi del tutto.

Davvero golosissime. ---- Nessuno ha notato ----l’interno fatto con la torta in scatola!

Il cioccolato croccante fuori e il ripieno cremoso e fondente, sono state un successo. La mente aperta a mille variazioni, ad esempio interno di torta bianca aromatizzata (menta e cioccolato- arancia e cioccolato) oppure come propone Bakerella con biscotti tritati e glassa al posto della torta, o ancora cheesecake. Vi assicuro che fanno “scena”, sono semplicissime da fare.

Se non fate come me, che mi sono ritrovata alla fase di decorazione alle 23.30,con voglia e fantasia pari a zero, sono anche divertenti da fare, e da offrire a fine pasto, col caffè oppure per una cena in piedi, o ancora una festa di compleanno per bambini, dentro pirottini colorati, o se avete la fortuna di trovare i bastoncini dei leccalecca , come Bakerella propone, infilzati su un qualcosa.

Ok dovevo essere breve e invece mi sono persa in chiacchere! La valigia non si riempie magicamente alla Mary Poppins purtroppo!

giovedì 8 ottobre 2009

Mea Culpa e pollo express con verdure alla soia e allo zenzero

Lo so, lo so..è una vita praticamente che non metto una bella ricettina!

Faccio il mea culpa e sbattendo le mie lunghe ciglia , con le orecchie basse e la coda tra le gambe mi giustifico dicendo che il mal di denti mi ha messa abbastanza k.o. da cucinare praticamente solo brodini e zuppette!

Ora che vi siete tutti inteneriti(bè io lo spero…)volevo ringraziare con tutto il cuore Fiordivanilla che martedì scorso mi ha aiutato a sistemare il mio blogghino e mi ha fatto capire che “basta capirci qualcosa e non è poi così difficile”…certo a me manca la parte del basta capirci qualcosa, ma sono sempre felicissima di imparare cose nuove!!!!Grazie cara la mia Manu!!!

Quel martedì è stata una bellissima giornata, passeggiata e spesa al mercato, grigliata di pesce per pranzo e dopo pranzo una full immersion in libri di cucina, scopiazzamenti di ricette, il tutto in buon umore e in compagnia(eh si dal dentista ancora dovevo andare!)

Qualche sera fa sono rimasta sola a cena perché il fidanzato era andato a vedere non so quale partita (ormai mi sembrano tutte uguali)e ho preparato la mia cenetta da temporary single sperimentando una ricetta vagamente sentita in tv una sera e messa in un cassetto della mia memoria labile!

La ricetta ha un che di orientaleggiante, data la soia e lo zenzero, ma il sapore rimane molto molte delicato, le verdure croccanti, il pollo morbidissimo e la cremina che ne viene fuori deliziosa.

IMG_1275

Pollo express alla soia con verdure e zenzero

Petto di pollo

2 zucchine 2 carote 1 cipollotto

Salsa di soia

un paio di cm di zenzero fresco

olio

sale

farina

Per prima cosa tagliare il pollo a striscioline, cubetti , pezzetti o quel che volete. Lavare e tagliare a fettine le carote e le zucchine. In una padella larga mettere un pochino di olio evo, il cipollotto tritato e far appassire a fuoco dolce. Unire il pollo e far rosolare bene da ambo i lati. Quando il pollo è ben rosolato(prima che inizi ad attaccarsi!) sfumare con circa due cucchiai di salsa di soia. Unire lo zenzero grattugiato (o se piace a fettine), le verdure, un pizzichino piccolo di sale e una tazzina d’acqua. Saltare in padella facendo ritirare l’acqua e assaggiare. Se necessario aggiungere ancora un pochino di salsa di soia e spadellare bene.

Servire caldo. Tempo di realizzazione cronometrato 20 minuti compreso pulire il pollo, magari prendendo le fettine già pulite si fa più in fretta! Le verdure, croccanti e dolci contrastano bene con il pollo morbidissimo e sapido della salsa di soia che non lascia però una sensazione solo di salato ma viene ben equilibrata dallo zenzero. Aggiungerei forse dei semi di sesamo, ma è perfetto anche così, senza tante rifiniture!

mercoledì 23 settembre 2009

Antipasti in barattolo homemade

Ci sono periodi in cui ho talmente tante cose da postare che non so cosa scegliere e le cose si accumulano e si accumulano e poi passano settimane senza che riesca a “produrre” qualcosa che ritengo possa interessare!

Domenica sera ho servito un antipastino che si è rivelato molto gustoso e alcune ricette le ho stracopiate da meravigliosi blog!

La cosa che mi è stata più simpatica è che avevo preparato tutto in anticipo il sabato pomeriggio e alla fine mi sono ritrovata con un aperitivo pronto in barattoli!

La cosa è da tenere a mente per il periodo in cui tutti inizieranno a preparare regali di Natale homemade e tutte ci scervelleremo a trovare idee da regalare.

Ma lasciamo perdere il Natale che solo al pensiero sento un brivido di panico…

 IMG_1363

Allora l’aperitivo in barattoli è composto così:

Le olive di Paoletta

La mozzarella marinata di Patrizia

I pomodorini confit

La mia marmellata di fichi verdi (che accompagnava un ottimo formaggio semi stagionato Valtellinese di cui non ricordo il nome!)

Come al mio solito ho apportato delle piccole modifiche alle già meravigliose preparazioni,  semplicemente perché mi viene sempre spontaneo aggiungere quel cin in più, provare se quella cosa ci starebbe bene o no.

Per le olive in crosta : ho seguito alla lettera la ricetta aggiungendo all’impasto un pizzico di piment d’esplette e qualche fogliolina di timo. La prossima volta le proverò anche con le olive nere, magari kalamata belle saporite. Una volta raffreddate le ho messe in barattolo, come fossero dei biscotti.

Per la mozzarella marinata: ho usato le mozzarelline , già porzionate per un aperitivo e prima di metterle nel barattolo le ho asciugate bene e ho fatto qualche foro su ognuna con uno stuzzicadenti. Per la profumazione ho usato quello che offriva ancora il terrazzo, quindi rosmarino, salvia, basilico, timo, origano, peperoncino fresco, fleur de sel e pepe nero.

I pomodorini confit li avevo già postati tempo fa. Li ho rifatti semplicemente mettendo lo zucchero di canna al posto dello zucchero normale e ho usato timo e basilico come profumazione. Messi in barattolo con il loro olio di cottura, coperti con altro olio e chiusi bene.

Per la marmellata di fichi : l’ho fatta a fine agosto(come forse si legge dall’etichetta), per ogni kilo di fichi puliti ho messo 300 gr di zucchero, 1 cucchiaio di succo di limone e una busta di fruttapec 3:1 . Cottura di 5 minuti al massimo da bollore, la marmellata sa di fichi freschi e non di zucchero, ma nel caso in cui foste contrari al fruttapec per qualche motivo ( Boldi era contrario alla pentola a pressione) bè, abbiate pazienza e girate girate girate affinché non si attacchi. Naturalmente è buona con pane e burro ma io la marmellata la adoro praticamente solo coi formaggi e con un buon formaggio stagionato o semi stagionato è il delitto perfetto!

Queste cosine insieme a un buon salame tipo cacciatore e qualche fetta di pane abbrustolita hanno formato il nostro antipastino …..bè ino se ci fossimo fermati al primo assaggio…..

venerdì 18 settembre 2009

Sfogliatine con verdure del mercato (il tutto intriso di pioggia…ok non letteralmente!)

Questa è stata una settimana a dir poco infernale. Operai in casa, pioggia incessante, dolori alle spalle e alla schiena, la casa che è un macello..si insomma nulla di nuovo!

Mi spiace essere stata assente dal mio e dai vostri blog.

Una cosa buona è stata la spesa fatta martedì al mercato. Ho fatto il carico di frutta e verdura, naturalmente sotto una pioggerellina incessante finché sono stata sotto i vari tendoni che si è trasformata in acquazzone nel momento in cui ho dovuto percorrere la strada per tornare a casa con tutti i vari sacchi.

Al mercato non ci si rende mai conto di quanto si compra, perché i prezzi sono allettanti e vedere tutta la frutta e la verdura che non ha la stessa forma o lo stesso colore, mi affascina quasi quanto vedere quella tutta perfettamente identica del supermercato! Poi, tra un chilo di pesche( perché sono le ultime), 2 di borlotti (perché è stagione), facciamo pure 1 di patate (piccole e sode), ma si mi metta pure quegli ultimi peperoni, e una chilata di zucchine, praticamente a casa sono arrivata morta stremata!

Mi sembrava di avere nei sacchetti due “piccoli” giocatori di wrestling e di doverne portare uno per braccio per riuscire a schienarli davanti alla porta di casa. E vi ricordo che il tutto si svolgeva sotto la pioggia, e per testardaggine ancora con le ballerine, che di stoffa belle bagnate e scivolose erano una meraviglia da portare ai piedi.

E’ così che con l’umore a terra, sotto i piedi bagnati e sotto le scarpe fradice ho pensato : ma siamo ancora in estateeeeeeeeeeeee???!!!!!!!!!?????????!!!!

Cioè ma come si permettono??? Il freddo e la pioggia erano autorizzati ad arrivare dopo il 21, ma non ora ! eh no!

Vabbè ora tutte quelle verdure colorate mi fanno un po' tristezza li nel frigo. E quindi vai di ..

IMG_0317

 

SFOGLIATINE ALLE VERDURE ESTIVE

Pasta sfoglia 1 rettangolo (quella surgelata)

1 melanzana grigliata

2 pomodori maturi

2 cucchiai di cipolle rosse caramellate all’aceto balsamico

mezzo pacchetto di feta

tapenade verde

timo fresco

zucchine

brie

Per le cipolle caramellate (confit di cipolle) :

Tagliare 2 cipolle a fettine e metterle in padella con olio e un cubetto di burro; far appassire dolcemente aggiungendo un pochino di acqua se necessario. Quando sono morbide aggiungere 1 cucchiaio e mezzo di zucchero di canna e far caramellare mescolando spesso. Unire ora una spruzzata di aceto balsamico, circa 1 bicchierino e lasciar evaporare. Aggiustare di sale e far raffreddare.

IMG_0328

Nel primo rettangolo di sfoglia stendere il confit di cipolle avendo cura di lasciare un bordo di un cm , e alternare sopra fette di melanzane grigliate e fette di pomodoro. Sbriciolare sopra la feta e mettere in frigorifero almeno una mezz’ora.

IMG_0331

Nel secondo rettangolo di sfoglia spalmare 1 cucchiaio di tapenade verde o di patè di olive verde e stenderci sopra delle fettine si zucchina tagliate col pelapatate. Sopra mettere delle fettine di brie ,pepe e timo fresco. Mettere in frigorifero mezz’ora .

Nel frattempo riscaldare il forno.

Infornare a 190-200°  per circa una ventina di minuti.

Il confito di cipolle molto dolce si sposa perfettamente con “l’amaro” delle melanzane e la sapidità della feta. Il pomodoro rinfresca il tutto.

Le zucchine rimangono morbide ma non disfatte, la dolcezza del brie e la salinità della tapenade si bilanciano  risultando un ottimo connubio.

E su anche un pò di nervosismo è andato via…