
E’ davvero passato troppo tempo dall’ultimo post e mi spiace. Se ho ancora qualche lettore sparso nell’etere mi scuso per la prolungata assenza.
Questo mese è andato così, un pò come quello scorso, tra doloretti vari che ti rendono nervosa e intrattabile (vedi denti e mal di schiena), e uno stato d’animo di quelli che è meglio non condividere con nessuno. Questo mese, a parte rare eccezioni, l’ho vissuto da eremita, anzi asceta eremita.
Pubblicare la mia “ricetta speciale” per la minestrina al dado e il mio mix preferito di muscoril e voltaren, non mi sembrava il caso, e così mi sono isolata dal piccì e dal mondo della blogosfera, aspettando semplicemente che passasse questo momento.
Non c’è niente di meglio , per stare meglio, che organizzare una buona cena in compagnia. Almeno a me fa questo effetto. Se poi non fossi dovuta impazzire x riuscire a pulir casa e cucinare con la spalla bloccata in soli 2 giorni ma soprattutto non avendo fatto la spesa se non il venerdì sera….ma questa è un’ altra storia.
Ecco la cenetta di Halloween, per far pace col mondo, con il palato, con l’autunno e con la cucina!
(mi scuso per le crappy foto, ma non riuscivo a tenere la mano ferma nemmeno a morire…tanto per restare in tema…ahahah!)
Nei piatti sono sistemati la panna cotta al parmigiano, liberamente scopiazzata dalla mitica Babs accompagnata da una composta di cipolle rosse all’aceto balsamico, zucchero di canna e anice stellato.
Si intravedono dei crostini con porri, brie, mela verde e semi di papavero
Polpette di zucca e camembert rubacchiate e modificate dalla cucina di Calycanthus
Sfogliatine con ricotta zucca e salvia ispirati dal Cavoletto
e un patè di funghi champignon al cognac da servirsi coi suoi crostini.
Passo subito alle ricettine:
Composta di cipolle rosse all’aceto balsamico e anice stellato :
1kg di cipolle rosse dolci
4 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio di burro e uno di olio
sale
2 stelle di anice
100 ml di aceto balsamico
Tagliare a metà le cipolle e poi a fette. Mettere in pentola con l’olio, il burro e un pizzico di sale. Lasciar rosolare a fuoco medio. Quando le cipolle iniziano a diventare traslucide unire lo zucchero di canna e l’anice e abbassare al minimo la fiamma. Cuocere per circa 20 minuti. Unire a questo punto l’aceto balsamico e far ridurre sempre a fuoco basso avendo cura di girare spesso. Regolare di sale se necessario e lasciar intiepidire onde evitare ustioni micidiali alla lingua prima di servire( e qui parlo per esperienza).
Polpettine di zucca al camembert
Circa 300 gr zucca
2-3 patate (dipende dalla grandezza)
sale pepe
camembert
pan grattato
1 uovo
parmigiano 1 cucchiaio
Iniziare tagliando a pezzi la zucca e mettendola in forno a 180° con un pizzico di sale. Nel frattempo mettere il camembert in freezer. Pelare e tagliare a pezzi le patate e farle bollire in acqua leggermente salata.
Una volta cotte le patate schiacciarle come per fare un purè e tenerle da parte. Una volta cotta la zucca scartare la buccia (o forse si chiama scorza?)e schiacciare con la forchetta la polpa.
Unire zucca, patate e parmigiano, regolare di sale e pepe e unire l’uovo. Ora iniziare a unire il pangrattato finchè non si raggiunge la consistenza d’impasto giusta per riuscire a formare le polpette. La quantità varia a seconda di quanto fosse acquosa la zucca e quindi l’unica soluzione è andare ad occhio!
Formare le polpettine della grandezza di una noce.Tagliare dei mini cubetti di camembert e infilarne uno ogni polpettina. Passarle nel pangrattato e ora l’ardua scelta : io le ho messe in forno a 200 ° con un filo di olio(o meglio una spruzzata di olio)sopra la teglia e una sulle polpettine, ma credo che fritte siano ancora meglio, naturalmente se si ha la possibilità di mangiarle calde appena uscite dalla padella!
In forno si possono cuocere una decina di minuti in anticipo per poi rimetterle in forno caldo (230° diciamo altri 5 minuti) all’arrivo degli ospiti.
Triangolini di ricotta zucca e salvia
1 confezione pasta fillo o sfoglia
200 gr zucca
100 gr ricotta
salvia a piacere (io 8 foglioline)
parmigiano 1 cucchiaio
pecorino 1 cucchiaio
sale e pepe
3 cucchiaio burro fuso(se si usa la pasta fillo)
Cuocere la zucca come spiegato sopra e schiacciare la polpa con la forchetta. Lasciar raffreddare e unire la ricotta, i formaggi , sale e pepe e la salvia lavata e tagliata a striscioline.
Se si usa la pasta fillo(come ho fatto io), fondere il burro e munirsi di pennello.
Sovrapporre 2 fogli di pasta fillo spennellando di burro tra uno e l’altro e sopra il secondo foglio. La pasta si presenta in rettangoli, tagliare delle strisce larghe circa 10 cm dal lato corto. Mettere un cucchiaino di ripieno in un angolo e chiudere formando dei triangoli. Fare almeno 2 giri e tagliare l’eccesso. Spennellare la parte superiore col burro, mettere un pizzico di sale (meglio se fleur de sel) e una grattugiata di pepe. Infornare a 200° finchè la pasta diventerà dorata e croccante.
Se invece si usa la sfoglia, semplicemente ritagliare dei quadrati, mettere il ripieno nel centro e chiudere a triangolo!Spennellare magari con un pochino di tuorlo allungato con acqua e infornare sempre a 200° per 15 –20 minuti. Dipende sempre , come ormai sappiamo, dal nostro forno.
Non ho provato la versione con la sfoglia ma sono sicura che funzioni bene comunque!
Crostini con porri, brie, mela verde e semi di papavero
L’ispiratrice è stata Babs anche qua con le sue stupende sfogliatine.
Tagliare finemente il pane, e tostarlo appena. Rosolare a fuoco bassissimo il porro tagliato a metà e poi a rondelle(bè metà rondelle) con un pochino di olio, sale e pepe, aiutandosi con qualche cucchiaio di acqua per portarlo a cottura.
Tagliare a fettine sottili il brie e la mela con la buccia.
Mettere su ogni fettina di pane un cucchiaino di porri, e sopra alternate fettine di mela e brie. Infornare in forno caldo al massimo e appena si fonde il brie sono pronte. Non resta che spargere qualche semino nero e croccante a fare da contrasto alla dolcezza del formaggio.
Patè di funghi champignon al cognac
500 gr funghi champignon freschi e puliti
1 cucchiaio di burro
2 cucchiai di ottimo cognac profumato
prezzemolo
sale pepe
1 punta di aglio se piace
1 uovo molto piccolo (oppure sbatterne uno grande e usarne metà)
Tagliare a pezzi i funghi e tritarli col mixer grossolanamente. Mettere in padella con il burro, l’aglio, il sale e il pepe e fargli perdere al loro acqua. Sfumare col cognac e lasciarlo evaporare. Quando i funghi si saranno “ asciugati” dal liquido di cottura rimetterli nel mixer e frullarli finemente. Aggiungere il prezzemolo, l’uovo o metà uovo. Ungere uno stampino da mini plum cake (a me ne sono venuti 2 piccoli) e infornare a 160° per 45 minuti. Lasciar intiepidire prima di servire, magari con dei crostini-sfogliatine di pane. E’ buono anche freddo!
Ok spero che con tutte queste ricettine io possa essere perdonata per la lunga assenza, e vi lascio con la foto del dolce per domani!
Torta al simil tiramisù con ragnetto schiacciato!